Alessandra Tondi Architetto


Riqualificazione complesso industriale ex IPE - Zola Predosa (Bologna)

Geometrie e trasparenze in un luogo di lavoro

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Il progetto ha sviluppato la riqualificazione di un complesso industriale di mq. 7000 passando da una impostazione urbanistica al progetto di dettaglio dei vari elementi costitutivi riconvertendo l’intero complesso attraverso la realizzazione di un fabbricato ad uso direzionale e la creazione di laboratori artigianali. Per la costruzione del nuovo edificio è stata demolita una porzione del vecchio fabbricato creando così uno spazio centrale dove ridisegnare la nuova funzione. La griglia progettuale si è sviluppata su una base rettangolare originata dalle distanze degli edifici e dai confini; l’esigenza di distribuire la superficie disponibile in questo spazio così costituito ha determinato una impostazione planimetrica molto compatta ed uniforme con la necessità di frammentare gli spazi costitutivi e le pareti dell’oggetto sia con il ritmato alternarsi di vuoti e pieni sia con la creazione di giochi di luci e ombre determinati dal succedersi di piccole rientranze e contrapposte sporgenze. La stessa caratterizzazione è riscontrabile anche negli alzati: la linea di definizione volumetrica tra il costruito e il cielo è stata frammentata e ritmata in alto e in basso.

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La conformazione planimetrica è arrotondata in due spigoli contrapposti, da un lato a definire i percorsi carrabili che si svolgono all’esterno, dall’altro per raccordare le facciate contigue in modo non tradizionale. La scelta dei materiali costitutivi è stata indirizzata nell’utilizzo di pannelli prefabbricati per connotare una nuova immagine che mantenesse un aspetto di matrice industriale. Nella definizione di facciata continua si alternano pannelli in colore avorio opaco con un rivestimento in acciaio satinato che si contrappongono matericamente alle indefinite trasparenze dei vetri. Queste sono riscontrabili anche nei grandi spazi interni dove la visuale si libera contemporaneamente da un lato all’altro. La suite delle vetrate esterne viene ritmata dalla dimensione dei pannelli prefabbricati che si allineano in verticale ed in orizzontale e si congiungono con le suddivisioni degli elementi in acciaio, ricompitando in un unico disegno forme e funzioni.

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